Una conclusione per certi versi inaspettata quella della “Seconda Assemblea della Chiese in Italia” che si è svolta in questi giorni a Roma. Il voto sul documento finale è stato infatti rinviato al 25 ottobre alla luce delle proposte di modifica avanzate dai 28 gruppi di lavoro, al termine di quattro giorni di confronto e di ascolto secondo il metodo suggerito da Papa Francesco, in questo storico “cambiamento d’epoca” che la Chiesa sta vivendo. Le “proposizioni” rappresentano, infatti, un insieme di linee guida strategiche destinate a influenzare e orientare il rinnovamento della vita ecclesiale in Italia. La loro genesi deriva da un processo di riflessione e dialogo condiviso tra…